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A Urbino si può compiere un percorso che unisce arte e spiritualità, scenari ricchi di armonia e tesori nascosti. Dalla Cattedrale, il Duomo, eretto già nel 1063, ricostruito nel XV secolo per poi arrivare al suo definitivo stile neoclassico alla fine del XVIII secolo; passando per le tante chiese e oratori; al pregio e alle particolarità della Sinagoga, fino a uscire dalle antiche mura e raggiungere il Mausoleo dei Duchi, voluto da Federico da Montefeltro, dove si riconoscono il disegno e le proporzioni predilette da Francesco di Giorgio Martini.

Ogni luogo ha una storia coinvolgente lungo un cammino che conduce dal Medioevo al mondo con- temporaneo, fra Occidente cattolico, Oriente ortodosso e cultura ebraica. Urbino è la città della convivenza fra i popoli, che ha fatto della bellezza il proprio tratto distintivo. E la bellezza delle opere artistiche e delle architetture rappresenta il filo conduttore che unisce ogni cosa. Dai vari capolavori dipinti da Federico Barocci, agli spettacolari affreschi dei fratelli Salimbeni che decorano l’Oratorio di San Giovanni Battista, al grande presepe in stucco di Federico Brandani presente nell’Oratorio di San Giuseppe, alla ricchezza del Museo Diocesano, ai preziosi manufatti custoditi nella Sinagoga: ogni visitatore vedrà cose diverse, perché Urbino regala a ognuno un viaggio interiore, del tutto personale.