
L’Accademia Raffaello e la “Scuola di Urbino”
I Corsi Estivi Internazionali di Incisione (1966-1995)
Periodo: 9 Maggio – 21 Giugno 2026
INAUGURAZIONE: sabato 9 maggio 2026 ore 16:00
Sale espositive: Bottega Giovanni Santi/Casa Raffello – Sale del Castellare /Palazzo Ducale
Curatori
Luigi Bravi – Innocenzo Aliventi - Marta Bruscaglia - Riccardo Tonti Bandini
Contributi critici:
Bruno Ceci
Critico e storico dell’arte
Patrizia Foglia
Storica dell’arte, referente Collezioni Disegni e Stampe delle Civiche Raccolte Storiche
di Milano
Carmen Castillo Moriano
Alfredo Cuervo Pando
Docenti presso la facoltà di Belle Arti dell’Università di Murcia
L’intero Novecento artistico marchigiano è stato segnato da un’intensa e feconda attività incisoria, più volte valorizzata attraverso importanti rassegne promosse nel corso degli anni da numerose istituzioni private e pubbliche del territorio. In questo contesto, la città di Urbino ha assunto un ruolo di primo piano grazie alle sue scuole, ai suoi artisti e alle storiche stamperie.
Forse nota più altrove che in ambito locale, la “Scuola di Urbino” - espressione riferita agli incisori che hanno in qualche modo assimilato la forte tradizione grafica per nascita o per frequentazione della già famosa “Scuola del Libro”, dei Corsi e delle note stamperie d’arte - è riconosciuta come una vera e propria corrente: un orientamento condiviso non tanto di pensiero quanto di metodo di lavoro, fondato su presupposti comuni caratterizzata non da esiti creativi omologati nei moventi e nei modi espressivi, ma da una produzione ricca, articolata e dotata di un rilevante potenziale generativo.
Negli anni Sessanta, l’Accademia Raffaello e la Scuola del Libro, con il supporto di enti locali e fondazioni, sotto la direzione artistica di Renato Bruscaglia, Carlo Ceci e Pietro Sanchini, istituirono i “Corsi Estivi Internazionali di Incisione”, inizialmente ospitati negli spazi della Scuola all’interno del Palazzo Ducale e successivamente trasferiti presso i locali dell’Accademia Raffello in Via Cesare Battisti.
La limitata partecipazione, esito di una rigorosa selezione, l’elevata qualità del corpo docente, dei materiali e delle attrezzature disponibili - sapientemente gestite da personale tecnico di grande competenza - insieme all’originalità della proposta formativa decretarono il grande successo dell’iniziativa, che si protrasse fin quasi alla fine degli anni Novanta favorendo la diffusione della “Scuola di Urbino” in tutto il mondo.
Con l’intento di mettere in luce la specificità del contesto in cui nacquero i Corsi una prima sezione della mostra, presso la Bottega Giovanni Santi di Casa Raffaello, viene dedicata alla ricostruzione storica sull’organizzazione dei corsi, i luoghi e l’atmosfera che li caratterizzarono, con particolare focus dedicato ai Maestri che si alternarono per tutto il periodo di attività: Pietro Sanchini, Alfredo Bartolomeoli e Carlo Venturi per Xilografia – Renato Bruscaglia, Walter Piacesi e Paolo Fraternali per Calcografia – Carlo Ceci per Litografia e Adriano Calavalle, negli ultimi anni, per Calcografia e Xilografia.
A questa si affianca un’area dedicata all’attuale gestione dei Corsi di Incisione,organizzati ormai da più di un decennio nel mese di agosto dal Liceo Artistico “Scuola del Libro” di Urbino,che ospita una selezione di opere di rilievo realizzate nel corso degli anni dagli allievi e materiali illustrativi su attrezzature e laboratori forniti dall’Istituto.
Nelle Sale del Castellare del Palazzo Ducale è possibile ammirare le opere dei 68 artisti, ex-allievi di diverse nazionalità, invitati a tornare ad esporre i loro lavori in quelli che sono stati, fino al 1987, il luogo di questa particolare e indimenticabile esperienza. Si tratta di figure di rilievo nel panorama della grafica del secondo Novecento e contemporanea; artisti che hanno proseguito con coerenza il proprio percorso affiancando, molto spesso, all’attività espositiva e alla partecipazione a rassegne e concorsi un costante impegno nell’insegnamento, contribuendo in tal modo in maniera significativa alla conoscenza ed alla diffusione della tradizione grafica urbinate a livello internazionale. Alcuni di loro pur avendo intrapreso nel tempo percorsi diversi, legati alla pittura o ad altri linguaggi, hanno scelto - spinti dal desiderio di onorare l’esperienza condivisa e il solido know-how acquisito durante il loro percorso formativo - di rinnovare il legame con la grafica proponendo le proprie incisioni e molti hanno voluto celebrare questo ritorno a Urbino donando le opere esposte che andranno ad arricchire il già vasto archivio dell’Accademia Raffaello.
Questa iniziativa intende rendere omaggio all'Accademia Raffaello e celebrare il sessantesimo anniversario dei Corsi, ma il suo scopo va ben oltre la semplice rievocazione nostalgica. Si propone, infatti, di narrare una storia capace di farsi strumento di continuità viva e generativa, con l'intenzione di riprendere un percorso che torni a valorizzare Urbino e il suo territorio come centri di una secolare tradizione di arte, ricerca, incontro e crescita. In questo contesto, le "impronte" lasciate dalla storia, siano esse quelle del Rinascimento o del Novecento, sono chiamate a trasformarsi in nuovi tracciati verso il futuro.
Attività parallele con Istituti di Formazione Artistica e Patrocini
Il progetto espositivo prevede il sostegno dell’Amministrazione Comunale e diversi patrocini: Università degli Studi, Accademia di Belle Arti, ISIA e Scuola del Libro di Urbino, Università di Murcia, Legato Albani, Rotary Club Urbino e diversi contributori privati.
Il progetto, molto apprezzato da tutti gli istituti di formazione coinvolti, ha nello specifico previsto due interessanti attività in condivisione: la prima con la Scuola del Libro per la realizzazione di un collage video in loop montato con fotografie, filmati amatoriali o rintracciati presso le Teche Rai, che verrà trasmesso in entrambe le sedi espositive. La seconda con l’Accademia di Belle Arti che curerà la realizzazione di una cartella d’arte, contenente una stampa originale di Renato Bruscaglia a tiratura limitata, che verrà proposta in cofanetto con il catalogo della mostra in una edizione speciale numerata di 100 esemplari.
Inoltre, in considerazione della concomitanza degli eventi, si è organizzata, in condivisione con i responsabili della XII edizione del Festival “Urbino e le Città del Libro”,la presentazione presso la Montefeltro Libri di acquerelli dedicati al libro e a Urbino realizzati da un artista, ex-allievo dei Corsi Estivi, ad oggi noto illustratore e grafico editoriale, Andrea Musso. (www.andreamusso.com)
ORARI APERTURA
Casa natale di Raffaello / Bottega Giovanni Santi
Giorni feriali 09:00 / 12:30 - 15:00 / 18:30
Giorni festivi 10:00 / 12:30 - 15:00 / 17:30
Sale del Castellare di Palazzo Ducale
Tutti i giorni 10:30 / 12:30 – 15:00 / 18:00
